"Today - Legacy Edition" recensito da Mauro Eufrosini

Come molti di voi sapranno, l'album Today ha appena compiuto 40 anni. Sul blog Music Bin è possibile rintracciare una recensione della recente Legacy Edition (clicca qui) scritta da Mauro Eufrosini, autorevole firma del giornalismo musicale italiano. Parlando da appassionato del Re ad altri fan vi invito a leggerla, perché siate o meno in linea con quanto scritto dall'autore, nel nostro paese Elvis ha un grande bisogno di approfondimenti di qualità. In effetti, dalle nostre parti questo straordinario personaggio è spesso percepito in modo distorto, ed è a tutt'oggi vittima del pregiudizio e di tante, troppe informazioni inesatte che si sono accumulate nel corso dei decenni. Ben vengano dunque recensioni come questa.

Dello stesso Eufrosini vi ricordo lo splendido articolo A che punto è la notte - Le Stax session di Elvis, che un paio di anni fa era apparso sulla rivista Jam (ecco il link).

Mauro Eufrosini ha collaborato con diverse testate musicali ed ha scritto Blowin' in The Wind, secondo volume de La Storia del Rock (Editori Riuniti, 2004) e con Gianluca Testani l''Enciclopedia del Rock 1954-2004 (Arcana, 2004) e i 10 volumi dell' Enciclopedia del Rock (Gruppo Editoriale l'Espresso, 2006). Music Bin è il suo interessantissimo blog.

Foto: Web 

2 commenti:

  1. Ciao Roberto, ho letto tutto un fiato le due belle recensioni ... e devo dire che quella alla STAX mi piace di più. Nella fattispecie e molto strano come nacquero quei tre brani e il modo "approssimativo" con cui chiesero a White le canzoni, giusto per fare somma.
    Elvis meritava altro, ma sopratutto aveva il diritto anche di potersi fermare... ma non lo fece, tranne quel breve periodo del 73. Le sedute alla Stax, che furono rilasciate su supporto tempo fà, per la gioia di tutti i fan e anche di un pubblico curioso che magari non aveva al tempo acquistato questo disco...(fanno comunque giustizia anche al suono).
    Ho sempre amato quelle sessioni, ma il sound anche in passato era molto ovattato e "scarso", sopratutto quando lo si ascoltava su Lp. Invece in queste sedute riportate su Cd, ascoltiamo davvero un buon sound, sopratutto quando non ci sono le "classiche" sovraincisioni della fase post produttiva, che come scrissi in un mio articolo anni orsono "Non rendevano giustizia all'operato di Elvis" che per certi versi andava lasciato limpido, puro, e senza troppe orchestrazioni.

    Sempre interessante questo blog, fatto con molta passione e dedizione.

    Alla prossima!

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  2. Grazie per questo commento, amico mio, che mi trova d'accordo su tutto. Credo che a conti fatti la serie Legacy sia un esperimento riuscito, perché getta luce su album pubblicati tanto tempo fa e sconosciuti al pubblico generalista. Da parte mia ringrazio Mauro Eufrosini, autore di queste recensioni.

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