Vecchi libri: "Elvis The Pelvis"

Elvis The Pelvis, un innocuo libretto in formato tascabile pubblicato nel 1990, in apparenza un simpatico oggetto da aggiungere alle nostre collezioni. Magari senza prendersi la briga di leggerlo, che spiegare questo personaggio in un'ottantina di mini pagine appare un'impresa a dir poco difficoltosa... Va bene, non è detto, c'è chi riuscirebbe a fare un buon lavoro anche con poca carta a disposizione, ma questo non fu il caso degli "autori vari" (non un solo nome e cognome all'appello) che si impegnarono a realizzare questo Elvis The Pelvis da me acquistato all'epoca, pagando diecimila lire in formato normale, non certo tascabile. Con tutta probabilità non mi impegnai a leggerlo, limitandomi a sfogliarlo distrattamente nei ritagli di tempo, perché stamattina mi sono saltate agli occhi alcune cosette piuttosto simpatiche.
Dunque, parlando dello Special televisivo del 1968, che in televisione mostrò un Elvis in splendida forma fisica, mi tocca leggere che era "ancora agile malgrado l'evidente appesantimento del corpo".
Per quanto riguarda il ritorno ai concerti, in relazione alla serata inaugurale della sua prima stagione a Las Vegas, datata 31 luglio 1969, vengo invece a sapere che Elvis entrò in scena accompagnato dalle note di Also Sprach Zarathustra e che il suo corpo "era gonfio di alcool, psicofarmaci e droga in modo abnorme, a fatica contenuto da robuste giacche di luccicante lamé"...
Non credo sia il caso di continuare ad elencare assurdità, ne facciamo volentieri a meno. Da evitare con cura.

A seguire, un paio di foto, altrimenti sembra che io sia di parte.

 Questo è "l'evidente appesantimento del corpo di Elvis" durante lo Special del 1968...

...e questo invece il corpo "gonfio di alcool, psicofarmaci e droga in modo abnorme" messo in mostra da Elvis a Las Vegas nel 1969.

La domanda è: perché certa gente scrive libri?

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